Meno cellulari, più libri

I nostri bambini e ragazzi hanno bisogno di meno cellulari e più libri!

Non è una novità che le nuove generezioni trascorrono una gran quantità del proprio tempo libero, davanti ai cellulari o dispositivi elettronici di vario genere. Questi strumenti non sono dei demoni, ,vanno bene se usati con parsimonia e consapevolezza. 

Gli ultimi dati Istat rivelano che il mercato digitale dell'editoria è in netto aumento a discapito dei libri cartacei, questo significa che sempre meno ragazzi sfogliano i libri e ne annusano l' odore. 

I libri: stimolano i ragazzi alla conoscenza, all'apprendimento, alla scoperta, alla curiosità e all'apertura mentale. Toccare e conoscere è un'esperienza che i bambini devono fare, già dai primi mesi di vita. I bambini, che instaurano un approccio immediato con i libri non mostrano difficoltà didattiche e scolastiche. 

L'interesse che un bambino deve sviluppare per i libri non è riferito solo ai libri di testo, ma bensì agli interessi e alle passioni che egli ha. Dobbiamo utilizzare i suoi interessi come stimolo verso la conoscenza e l'apprendimento. 

L'utilizzo dei libri, come strumento educativo e didattico comporta enormi benefici sia a livello sociale che cognitivo; inoltre permette un apprendimento lessicale coerente e naturale. I libri, aiutano i bambini all'interno del processo di crescita e informazione. Sfogliare un libro, scoprire le storia, osservare le immagini, ricostruire un racconto, immaginare una storia, amare i personaggi fanno parte della realizzazione dell'identità dei bambini. 

I libri servono per trasmettere dei messaggi e diffondere valori. Servono per la comprensione del mondo e della nostra società. Le favole, le fiabe, i fumetti, le filastrocche hanno accompagnato la crescita di generazioni e generazioni però ad oggi stiamo negando tutto questo ai nostri ragazzi. 

Oggi non si leggono più le favole della buonanotte, si preferisce dare un telefonino in mano. Non ci sono più i pomeriggi sul divano dove mamma e papà leggono una bella storia. 

I grandi hanno perso la cultura dei libri e questo crea dei danni ai bambini. 

I libri sono anche un modo per creare una relazione, una condivisione con i vostri figli. Dedicargli del tempo attraverso la lettura, vi farà conoscere ancora di più chi è vostro figli@. I libri costruiscono il pensiero e con questo il dialogo e la conversazione. 

Educate i vostri bambini alla lettura e alla costruzione di un pensiero critico e autonomo. Le loro mani non dovranno saper usare solo delle tastiere ma dovranno anche saper sfogliare un libro e ammirarne il suo contenuto.

Avvicinate i bambini alla lettura, portateli all'interno delle librerie e fategli scegliere un libro. Condividete con coloro questo momento di scoperta e di ricerca. 

Per Natale regalate ai vostri bambini dei libri piacevoli, interessanti, con la quale potranno giocare insieme a voi.

Andate oltre il banale, pensate al futuro dei vostri figli!

Dr.ssa Antonella Manfredi