Apprezzo, ammiro ed elogio tutti i professionisti che hanno un'identità professionale chiara e la svolgono con etica. Per tutti gli altri non ho pietà.

Scambio di ruoli!! Scusa, ma tu chi sei?

Provo un senso di vera amarezza per tutte quelle persone che improvvisano una professione, rubando cosi l'identità professionale di qualcun altro.

Ma andiamo per gradi, inziamo con un paio di esempi : quando volete conoscere le condizioni del vostro cuore, vi recate da un cardiologo e nessun ginecologo si improvisserebbe cardiologo, come nessun cardiologo si improvisserebbe ginecologo; perché hanno effettuato percorsi di specializzazione diversi, quindi sono diverse le competenze.

Ma proseguiamo, l'assistente di volo non si sognerebbe mai di pilotare un aereo perché i suoi percorsi di formazione la rendono esperta dei servizi complementari di bordo, quindi non si sostituirebbe mai al pilota come quest'ultimo non si sostituirebbe all'assistente di volo. E possiamo continuare all'infinito gli avvocati non diventano improvvisamente giudici durante un'udienza e i giudici non si sostituiscono agli avvocati. Gli stilisti non prendono il posto delle modelle e quest'ultime non si improvissano stiliste e cosi via.

Ma sapete una cosa? Esiste in Italia un'area professionale che interessa a tutti e improvvisamente è di tutti, siete curiosi di sapere qual è? È la didattica.

La didattica ormai è oggetto di interesse dei logopedisti, psicologi e neuropsichiatri tutte professioni che con la didattica non c'entrano nulla.

ll logopedista è una figura sanitaria, quindi medica, che si occupa della diagnostica, prevenzione e cura dei disturbi della parola, della voce, dell'articolazione dei suoni, della deglutizione e dell'udito, e dei disturbi cognitivi connessi, quindi non ha nulla a che vedere con la didattica. 

Lo psicologo è un professionista sanitario che svolge attività di prevenzione, diagnosi, intervento, promozione della salute, abilitazione-riabilitazione, sostegno e consulenza in ambito psicologico, rivolte al singolo individuo, alla coppia, al gruppo e altri organismi sociali o comunità, come potete vedere neache questa professione ha nulla a che vedere con la didattica.

Ma tranquilli sicuramente la terza è la volta giusta! Il neuropsichiatria è un medico che ha a che fare con disturbi mentali attribuibili a malattie del sistema nervoso, ahimé neanche questa è la volta giusta.

 Sapete perché? Perché gli unici professionisti ad avere le competenze in didattica sono solo i Pedagogisti.

Il pedagogista è lo specialista dei processi educativi, formativi e di apprendimento. Si occupa di sviluppare il potenziale umano e apprenditivo del bambino come dell’adulto, attraverso l'osservazione, l'analisi dei bisogni educativi della persona e la strutturazione di interventi di natura pedagogica è esperto di didattica e metodologie relazionali, insegna i metodi di insegnamento e svolge attività didattiche oltre che consulenze pedagogiche. Pertanto, l'unico professionista che può e deve aiutare i bambini a superare le  difficoltà scolastiche è solo ed esclusivamente il pedagogista perché la didattica non si improvvisa ma si studia per anni e anni. La metodologia non è magia o miracolo ma ricerca e analisi.

L'osservare non è diagnosticare ma è entrare nel mondo dell'altro per comprenderne ogni aspetto, questa tecnica si affina con la preparazione e la conoscenza profonda e viscerale della SCIENZA PEDAGOGICA.

Io non capisco il perché indossiate i panni di qualcun altro rinnegando la vostra vera professione. La cosa che più mi dispiace è che a pagarne le conseguenze di questa vostra negligenza sono i bambini. 

Costruirsi un'identità professionale è dura e difficile ma fatevi un esame di coscienza e dopo aver preso atto che non avete un'identità professionale ben definita, e vi consiglio di ricercarla, comprendete che fate del male ai bambini perché intervenite su un qualcosa che non è di vostra competenza. Non sapete nulla di pedagogia, educazione, programmazione, progettazione, individualità, abilità, scoperta, esplorazione e molto altro. 

Io spero che un giorno ci siano più professionisti onesti, che delegano a chi di competenza.

Cari genitori valutate bene a chi affidate i vostri bambini. Non SI DEVE GIOCARE CON LA LORO VITA E CON IL LORO FUTURO. Il perché lo fanno? Lascio che ognuno di voi cerchi una risposta, io concludo dicendo:" sono solo dei bambini che meritano adulti responsabili e competenti." 

Dr. ssa Antonella Manfredi