La diversità ci permette d'essere un popolo democraticamente consapevole.

Educhiamo alla diversità

Viviamo in una società che ci costringe a raggiungere sempre gli stessi stereotipi, dobbiamo essere tutti uguali, dobbiamo aspirare alla perfezione e dobbiamo assomigliare a qualcuno più bello e più figo di noi. 

Sono questi i messaggi e l'educazione che ogni giorno trasmettiamo ai nostri bambini. Non ci sono più bambini diversi ma bensì ci sono i bambini uguali. Sono fatti con lo stampino, fanno gli stessi sport, si vestono allo stesso modo, usano gli stessi mezzi di comunicazione. Badate bene non sono loro che hanno chiesto di essere uguali ma è il nostro sistema politico, culturale e sociale che li ha resi così. 

La diversità è un valore una ricchezza per ogni individuo figuriamoci per un bambino. Parlare di diversità significa parlare di individualità e di caratteristiche che ci rendono unici e speciali. 

La parola diversità mette paura perchè la politica ci vuole rendere tutti uguali, senza più una precisa identità, un popolo alienato è un popolo che non si fa domande e non reaggisce alla disumanità. 

La diversità non è soltanto quella del colore di pelle o della religione ma è la personalità di ognuno di noi. Sono le nostre caratteristiche, il nostro modo d' essere. Capite bene che se si annulla la diversità di pelle si annulla anche la diversità dell'individualità. 

La diversità dev' essere ricercata, si deve stimolare l'individuo a tirarla fuori perchè quella diversità è la sua realtà. 

Non rendete i pensieri dei bambini tutti uguali, il mondo ha bisogno di persone che hanno occhi diversi. Grazie alla diversità possiamo essere un popolo migliore. 

Esprimere la propria identità, il proprio modo d'Essere permette al bambino di costruire la propria personalità e quindi la sua diversità. Omologare i bambini a meccanismi di standardizzazione non solo avrà ripercusioni sulla sua crescita e serenità ma avrà degli effetti deleteri anche per il futuro del nostro paese. 

La diversità appartiene alla libertà degli individui, negando la prima di conseguenza annulliamo anche la seconda. Per crescere bambini liberi dobbiamo crescere bambini diversi. La diversità conduce alla creativà di popolo democraticamente consapevole.

Dr.ssa Antonella Manfredi