Restituiamo l'autostima. Non avere fiducia in sè stessi blocca lo sviluppo cognitivo del bambino e gli impedisce di raggiungere finalità e obiettivi.

Ridiamo l' autostima

Autostima = considerazione che l'individuo ha di sè stesso.Quindi, essa è l'insieme dei giudizi valutativi che l'individuo dà di sè. 

Si costruisce giorno dopo giorno attraverso strategie cognitive e didattiche.

Va precisato: l'autostima non è qualcosa che una volta conquistato non si può perdere, ma anzi, va alimentata quotidianamente. È come una pianta, che ogni giorno dev'esseri annaffiata altrimenti muore. 

Tutto questo accade perché l'autostima di una persona, facciamo riferimento anche ai bambini, non nasce solo attraverso fattori individuali ma bensì incide molto l'ambiente che li circonda. 

Per ambiente intediamo scuola, famiglia, amici, lavoro, attività extrascolastiche ecc.. Ne consegue che è l'ambiente che influenza in modo positivo o negativo la nostra autostima. 

I bambini che hanno perso  l'autostima, a causa di svariate negligenze, sono coloro che utilizzano frasi del tipo:  "Non capisco", "Non ci riesco", " Non só farlo", "Non sono capace", "Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti, non capisco" ecc.. 

L'autostima questi bambini l'hanno persa perché sono stati gli adulti di referimento, che gli hanno trasmesso questi tipi di messaggi influenzando negativamente la loro crescita. 

È l'adulto che dice al bambino tu non puoi, tu non sei capace, tu non sai fare; come l'effetto pigmalione ci insegna questo si verifica. 

Infatti l'effetto pigmalione dice che:" i bambini vengono influenzati da quello che l'adulto pensa di loro" . Es, io penso che un bambino è intelligente, scaltro, sveglio e quel bambino di riflesso mi rimanderà tutto questo. Invece, in caso contrario penso che un bambino non è capace, ha difficoltà, ha bisogno di supporti quel bambino di riflesso mi trasmetterà tutto questo. 

Il pensiero dell'adulto influenza e condiziona lo sviluppo cognitivo sia in modo positivo che negativo. 

Una bassa autostima porta il bambino, cosi come l'adulto, a una scarsa partecipazione ed entusiasmo  che diventano dati oggettivi quando si manifestano situazioni di demotivazione in cui predomina il disinteresse. Tutto questo causa una maggiore vulnerabilità a sfavore dell'autonomia. 

Il lavoro del pedagogista è quello di restituire l'autostima ai bambini e agli adulti.

È solo attraverso una buona autostima che si possono raggiungere obiettivi e finalità. 

Perché l'autostima ci consente di avere fiducia in noi stessi e nelle nostre abilità e capacità. 

È importante restituire l'autostima ai bambini per farli crescere in serenità. Un bambino che non ha autostima non è un bambino sereno. È importante che i genitori intervengono in modo tempestivo attraverso il supporto di un Pedagogista l'unico che può restituire al bambino la sua autostima.

Dr. ssa Antonella Manfredi