Il tempo libero, viene meno quando si diventa genitori. Amate voi stessi, solo cosi potrete amare gli altri.

Il tempo libero viene meno quando si diventa genitori

Avere del tempo libero, per un genitore è un vero paradosso.

Il peso della genitorialità, si avverte soprattutto perché non si ha più il tempo per svolgere le normali  attività e allo stesso modo non si ha più il tempo per coltivare le proprie passioni. 

Le giornate sono organizzate a seconda dei bisogni e degli impegni dei figli, tutto ruota intorno alle loro esigenze; la vita di un genitori è in loro funzione.

Questo lo comprendo! Un genitore vuole il bene dei propri figli e per realizzarlo è disposto a mettere da parte le proprie necessità. Mah, sappiate che c'è sempre la via di mezzo nell'educazione. Non annullate voi stessi, le vostre passioni per far piacere ai figli; ma anzi dovete insegnargli che voi oltre a essere mamma e papà siete due persone che hanno degli interessi e dell'esigenze. 

Tale discorso permetterà al ragazz@ di comprendere che voi siete delle persone che hanno una propria vita e in virtù di ciò avete il diritto di coltivare passioni e bisogni.

Annullarvi per loro non è per nulla un dato positivo, anzi a mio avviso è molto negativo perché a lungo andare si prova una sorta di soffocamento e repressione. Un genitore che si annulla non vive bene,non è felice. Al contrario è frustrato e vi assicuro che questo i ragazzi lo percepiscono. 

Se non dovessimo essere felici, diventa molto complicato essere dei bravi genitori perché viviamo tutto come un peso. Tutto ciò ha delle ripercusioni anche nel legame di coppia. 

Il ruolo del genitore non comprende l'alienzione di quest'ultimo ma un arricchimento personale ed emotivo.

Mamma e papà non devono essere servi dei figli e neanche i padroni. Essi devono insegnargli che l'identità personale  ha un valore alla quale non si può rinunciare. Questo potete trasmetterlo attraverso il vostro comportamento. 

Il mio consiglio è quello di ripianificare la vostra routine giornaliera in funzione anche dei vostri impegni e delle vostre passioni. Concedetevi un caffè con un'amica, una piega dal parrucchiere, una camminata in centro oppure una lezione di yoga.  Questo vi permetterà di vivere la vostra vita familiare molto più serenamente senza frustrazione ma con soddisfazione.

Essere bravi genitori significa anche sorridere quando si rientra a casa tutto ciò avviene solo nel momento che all'interno del nostro nucleo familiare ci sentimo appagati, realizzati e compresi. 

Concedersi del tempo per sè non farà del male a nessuno, anzi creerà un beneficio effetto domino; che colpirà in modo positivo tutta la famiglia. Ricordatevi le emozioni positive, come quelle negative vengono percepite e condizionano le persone a noi vicine. 

Coccolate la vostra persona, prima di essere genitori siete dei soggetti con precise passioni e abitudini. Il concetto culturale che un genitore si debba annullare per i propri figli, appartiene alle nostre nonne e bisnonne. Sicuramente oggi possiamo dire che per essere madri e padri non si deve rinunciare alle proprie passioni o al proprio lavoro. Si è bravi genitori mantenendo una coerenza con la propria identità. 

Le rinunce arrivano quando si decide di diventare genitori, ma ricordatevi nel momento che: "tali rifiuti vi fanno soffrire state effettuando la scelta sbagliata". 

Ritagliatevi del tempo per voi, per il partner e per le vostre passioni solo cosi la vita familiare diventa gratificante per ogni suo componente. 

Prendersi del tempo per sè stessi all'interno di una giornata piena di appuntamenti e di cose da sbrigare è una vera conquista, dove l'io viene messo al centro dei nostri pensieri. Delle volte bastano pochi minuti per sentirsi meglio, per amare gli altri bisogna prima di tutto amare sè stessi. 

Dr.ssa Antonella Manfredi