L'umiliazione che gli adulti rivolgono ai bambini è un chiaro segnale della loro frustrazione.

L'umiliazione che vivono i bambini

I nostri bambini vivono continue umiliazioni da parte degli adulti, quante volte affermiamo:" Stai zitto! Cosa capisci, tu! Sei stupido!". La lista delle frasi offensive è davvero lunga e aberrante. 

Senza volerlo o delle volte in modo consapevole, trattiamo i bambini in maniera dispreggiativa. L'umiliazione che vivono, ogni volta che gli adulti cercano di annullare la loro identità va a ledere la costruzione della  personalità; tutto questo è violenza. 

Quante volte vi capita di parlare del bambino in modo denigrante davanti a lui? Quante volte gli dite "tu sei matto"? "Sei stupido"? ecc. Tutto questo creerà nel bambino fragilità e insicurezze. 

Purtroppo frasi umilianti sono presenti anche a scuola, quando la maestra rivolgendosi al bambino dice: "Non capisci! Non sei capace! Non puoi farlo! Quante volte ti devo spiegare le stesse cose? ".

L'umiliazione denigra il bambino causando in lui uno stato d'animo negativo, che non gli permetterà di rispondere in maniera pertinente alle richieste di prestazione fatte dalla maestra. 

I bambini sono dei soggetti in formazione, come delle spugne assorbono e incorporano tutto ciò che è intorno. L'ambiente circostante e gli adulti che stanno vicino al bambino influenzano e condizionano la vita di quest'ultimo. 

Il condizionamento è un atto di grande responsabilità, perché possiamo stimolare ma anche annullare il bambino. C'è bisogno di cambiare il modo di rapportarsi con loro, non considerateli incapaci e stupidi. Vi assicuro che  comprendono molte più cose di noi adulti, hanno una flessibilità mentale che gli permette di andare oltre le situazioni note. 

Le forme di violenza non sono solo quelle fisiche ma anche quelle verbali. 

Perchè l'adulto sente il bisogno d'umiliare il bambino?

Semplice, perchè l'adulto ha bisogno di affermare il suo dominio di potere, sul più debole. Ha bisogno di prevaricare sul bambino.

Naturalmente l'adulto che usa questo tipo di linguaggio e molto altro ancora, verso i bambini causando in loro isolamento e malessere, vive una frustrazione interna e un'insoddisfazione della propria vita; che non ha nulla a che vedere con la relazione che ha con il bambino.

Quindi molte volte questo tipo di umilizione vengono fatte da persone che usano i bambini come valvola di sfogo. Senza considerare che è proprio attraverso questo atteggiamento che essi costruiscono un' immagine di sè confusa e frammentaria. 

L'umiliazione annulla l'autostima del bambino e la considerazione che egli ha di se stesso. Per questo motivo nel momento che vivete un periodo difficile oppure siete stressati per vari motivi, riflettete prima di rivolgervi a un bambino. 

Essi sono delle identità con capicità e realtà psichica, formulano pensieri e costruiscono ogni giorno attraverso il rapporto con l'altro la propria personalità. Ciò che loro saranno da adolescenti e adulti dipenderà molto da come vengono considerati da figure quali: mamma, papà, zii, nonni, cugini, maestre ecc. 

A voi adulti piace essere umiliati e denigrati? Come vi senti quando qualcuno vi dice "tanto tu non capisci"? Oppure quando vi dicono con tono duro "tu sei proprio matta"? Credo che a nessuno facciano piacere tali affermazioni sulla propria persona.

Viviano in un'epoca dove il pensiero che gli altri hanno di noi, ci influenza e condiziona. Vogliamo esser stimati e apprezzati dai nostri genitori, dagli amici, dai parenti, dai colleghi e dal capo. Tutto questo ha un peso abissale nella vita di un adulto e lo stesso vale per un bambino, ma ci sono delle grandi differenze: l'adulto ha la capacità di analisi, di razionalizzazione, di comprensione, di dialogo, di esposizione, di critica, di rivalsa, di confronto e di scontro; il bambino ancora tutto questo non lo possiede, quindi incassa in silenzio sentendosi sbagliato e non apprezzato. 

Umiliare un bambino con frasi che appartengono al gergo comune della nostra società, è la cosa più deleteria che si possa fare. 

I bambini hanno una sensibilità, delle emozioni e conoscono il mondo attraverso il rapporto con l'altro. Non deludeteli!

L'umilizione che l'adulto manifesta è un chiaro segnale  che egli vive un malessere profondo che esprime attraverso l'aggressività, la violenza e atteggiamenti anaffettivi contro il bambino. Questo tipo di persone hanno bisogno di aiuto e supporto. 

Dr.ssa Antonella Manfredi