Il disturbo comportamentale

I disturbi del comportamento

I disturbi del comportamento sono ormai noti all'interno della nostra società.

Quando si parla di tale "disturbo"si fa riferimento a condotte esternalizzanti, perchè il malessere interno viene esternato attraverso una serie di comportamenti disfunzionali per il soggetto e per l'ambiente. 

Tra le condotte più note troviamo: aggressività, rabbia, impulsività distruttiva, violazione delle regole, violenza e tanti altri atteggiamenti che vengono ritenuti dalla società inadeguati. 

In età scolare e prescolare queste dinamiche possono emergere in modo irruento a causa delle regole sociali presenti nel contesto scuola, per via dei meccaninismi di socializzazione e condivisione. I bambini con il disturbo del comportamento irrigidiscono la loro mente, questo causa un inasprimento del proprio pensiero 

All'interno dello sviluppo del bambino troviamo due l'abilità: comportarsi in modo adeguato in riferimento alle norme sociali e regolare autonomamente il proprio comportamento. Sono capacità complesse che vengono acquisite dal bambino durante il periodo dell'infanzia. Per apprendere tali capacità il bambino compie degli enormi sacrifici. Nei bambini con disturbo del comportamento tali capacità non sono state ancora apprese. 

E' l'adulto che insegna al bambino come bisogna comportarsi quindi, il disturbo del comportamento è causato da un non adatto apprendimento delle regole di comportamento. E' attraverso una  scorretta relazione comportamentale, che conduce il bambino all'interno del labirinto delle difficoltà e complessità alla quale egli non trova via d'uscita.

Quando un bambino è agitato ha bisogno di un adulto solido e stabile che lo riesca a calmare  e che soprattutto in quel momento sia affettivamente presente con lui. Le principali difficoltà nascono proprio con l'adulto di riferimento. Il bambino e l'adulto parlano due lingue diverse, questo crea confusione e incomprensione.

Comprendo le difficoltà che i genitori incontrano quando si ritrovano un bambino certificato con il disturbo del comportamento, ma ricordatevi non è una malattia. Il disturbo nasce a causa di un' impostazione relazione sbagliata. Correggendo tali errori relazionali, il bambino inizierà ad assumere comportamenti idonei ai contesti. 

Parlare di disturbo fa paura, crea agitazione e frustrazione nell'adulto.Tutto comprensibile! Ma bisogna agire attraverso un intervento rieducativo. Tale approccio permetterà al bambino di percepire la realtà in modo coerente. I disturbi del comportamento non sono altro che una alterazione comportamentale e attraverso idonee strategie educative vengono  corrette. 

Il pedagogista che si occuperà di vostro figli@ gli permetterà d'apprendere i meccanismi relazionali, didattici, educativi e sociali cosi da svolgere una vita serena e tranquilla.

Il processo che si viene a creare senza l'intervento di un professionista pedagogico è dannoso per il bambino, perchè il suo stato di incomprensione educativa e relazionale del mondo esterno aumenteranno sempre di più. Di pari passo aumenteranno anche la sua inquietudine e frustrazione che dovrà esprimere attraverso l'irrascibilità e l'irruenza. 

Anche i genitori hanno bisogno di capire cosa stanno sbagliando, se stanno sbagliando e cosa possono fare per il proprio bambin@; per questo motivo è importante chiedere una consulenza con un pedagogista che spieghi ai genitori varie dinamiche da applicare. 

Non trattate i vostri bambini come malati o pazzi perchè vi garantisco che non lo sono! Semplicemente il loro sviluppo e crescita sta ricevendo una formazione contradditoria che li  mette  in confusione. 

Aiutate i vostri bambini a stare meglio!

Dr.ssa Antonella Manfredi