Papà in sala parto

Papà in sala parto

Il parto è un momento delicato e rivoluzionario non solo per la donna ma anche per l'uomo. E' proprio durante il parto e all'arrivo del piccol@ che i papà realizzano di esser diventati genitori. 

Durante i nove mesi di gravidanza i futuri papà non riescono a vivere a pieno il loro ruolo, diciamo che le gioie e i dolori in questa fase spettano tutte alle donne, la consapevolezza di cosa vuol dire diventare genitori un papà la realizza al momento della nascita. 

Il papà è la prima persona che il bambino sente una volta messo al momento e da quel momento si darà il via alla costruzione di un legame che durerà per tutta la vita. Condividere il parto con il futuro papà, non solo permetterà la costruzione di un legame forte tra il piccolo e l'uomo, ma unirà ancora di più i neogenitori. 

Condividere l'esperienza del parto è un momento indimenticabile per entrambi i genitori è un attimo  che unisce e rafforza il rapporto, perchè la condivisione porta alla relazione. 

Escludere un papà dall'entrare in sala parto per convinzioni stupide come cala il desiderio se l'uomo vede la donna mentre sta per partorire oppure l'uomo sviene perchè è debole ecc mettono in secondo piano una realtà importante: cioè il bambino. 

Il bambino come ci spiega  Massimo Fagioli, psichiatra, appena viene al mondo ha bisogno di ritrovare la calma che aveva nel grembo materno. Il bambino passa dal benessere, calma, tranquillità, silenzio a rumori fastidiosi, luci forti, condizione climatiche per nulla favorevole al suo corpo e smarrimento più totale ; l'unica cosa che gli permette di stare tranquillo e di rivivere ciò che provava nel grembo materno è la relazione con l'adulto di riferimento. 

Ecco perchè l'abbraccio di un padre subito dopo esser veniti al mondo è importante per un bambino. I vostri piccoli hanno bisogno di un contatto umano affettivo che li tranquillizzi e li faccia sentire al sicuro. 

Ricordate care donne, voi diventate madri ma anche i vostri compagni diventano padri. I genitori hanno un ruolo importante e significativo nella vita di un bambino, nessuno dei due dev'essere escluso dall'altro. 

Cosa ben diversa è se per esigenze e motivazioni dell'ospedale dovesse esserci una precisa richiesta da parte dell'equipè medica di non far partecipare il futuro papà( cosa che succede solo in casi particolari). 

I papà hanno un ruolo importante nella vita di un bambino cosi come una madre. Vi assicuro che il parto rientra tra i momenti più emozionanti e importanti che una coppia possa vivere.

Quel momento unisce e crea un'empatia tra i due genitori che si concretizzerà nell'azione educativa da trasmettere. 

Il parto è un momento che resterà indelebile nella vosta mente e nel vostro cuore, far partecipare il futuro padre permetterà a quest'ultimo di realizzare concretamente cosa vuol dire esser genitori. 

Un uomo che assiste al parto apprezza, ammira e sostiene ancora di più la donna che ama. E' un momento che unisce e non divide è un percorso che permette ai futuri genitori di assistere al frutto del proprio amore. 

I padri sono parte attiva all'interno della vita dei bambini, non fate l'errore di farli sentire marginali. Hanno il diritto e il dovere di godersi a pieno il proprio ruolo. 

Con questo io consiglio a tutte le donne di far entrare in sala parto il proprio compagno per partecipare e accogliere il neonato, ma continuo dicendo anche che: "tutto questo non deve turbare la donna che in quel momento per ovvie ragioni ha la priorità". 

Il parto bisogna viverlo come un cammino naturale e doloroso che porta a raggiungere l'amore più grande per una persona possa ricevere. Fa paura ed è normale, escludere i vostri compagni non è la soluzione; ma se questa decisione vi dovesse far vivere tutto in modo più sereno, allora fatelo!

Ciò che voglio lasciarvi in questo articolo è la consapevolezza che i papà sono in grado di vivere il parto , ne hanno tutto il diritto. Questo momento unisce per sempre la vita di due persone, perché come dico sempre si può smettere di essere marito e moglie ma non si può mai smettere di essere genitori

Un figlio è per sempre!

Dr.ssa Antonella Manfredi