Bambino escluso dalla recita di Natale

BIMBO ESCLUSO DALLA RECITA DI NATALE

Ci sono delle cose che fanno rabbia e creano tanto sgomento. Ancora faccio fatica a credere come sia possibile che certe persone ricoprano il ruolo "d'insegnanti".

Un insegnante sprona i bambini, lo aiuta a tirar fuori le proprie abilità e capacità. Un insegnante si dedica a tutti i bambini in ugual modo senza alcuna distinzione, un insegnante non esclude, non annulla e non discrimina. 

Mi spiegate cos'hanno da insegnare delle persone che escludono un bambino autistico dalla recita di Natale? A quali valori educano i bambini? Proprio loro che dovrebbero proteggere e tutelare i loro alunni, compiono una delle ingiustizie più disumane : "l'esclusione".

Penso che l'ignoranza e la non professionalità colpisca tutta l'Italia, purtroppo non ci sono casi isolati; al Nord, al Centro e al Sud. La nostra penisola è inondanta da gente incompetente. Questa è la conseguenza di un Ministero dell'istruzione che ammette in cattadra persone senza professionalità e senza un'adeguata preparazione. 

La cosa che interessa a queste persone è solo mantenere calda la propria sedia, ma non si preoccupano dei bambini, non si interessano a loro e né tantomeno si preoccupano di tirar fuori il loro potenziale.

Il Ministero dell'istruzione permette a chiunque,senza titoli di studi idonei, di potersi accomodare in cattedra. Basta compilare una domandina , rivolgersi a un sindacato e il gioco è fatto; si arriva in cattedra.

E alla mia domanda: "Cosa sai di bambini, di apprendimento, di didattica, di sviluppo, di abilità, di competenza, di frustrazione, di mente in sviluppo, di prestrazione?" La risposta è: "Mah, non farmi ridere sono solo dei bambini. Non ci vogliono grandi conoscenze per insegnargli due cose". Ecco che la mia rabbia sale, questa superficialità e ignoranza purtroppo è comune in molte persone che si fingono "insegnanti". E' questa superficialità che li porta a fare un mestiere che non conoscono e non comprendono. La cosa che più mi irrita è che a pagarne le conseguenze sono i bambini. Sono proprio quest'ultimi che vengono maltrattati, traumatizzati ed esclusi da gente impreparata e altamente incompetente. 

Il caso di Lorenzo ( nome di fantasia), è solo l'ultimo di una lunga lista. Era tutto pronto, i bambini avevano provato per giorni e giorni le canzoncine di Natale. Ma al momento della pubblicazione dell'elenco dei nomi dei bambini protagonisti della recita, quello di Lorenzo non c'era sapete perchè? Perchè Lorenzo è un bambino di 5 anni affetto da iperattività regressa con ritardo cognitivo e sospetto autismo. La mamma di Lorenzo viene a conoscenza dell'esclusione del figlio tramite un gruppo Whatsapp. 

La giustificazione della "maestra" per l'atto disumano arriva dopo poco attraverso una nota vocale : "Suo figlio non parla, non riesce a stare in fila e non partecipa". Ricordo alla cara maestra che il suo compito è quello di adeguarsi ai bambini e no il contrario. Sono le maestre, proprio perchè hanno scelto questa professione e si supponga che abbiano le competenze necessarie per svolgerla; che devono mettere a proprio agio i bambini e coinvolgerli nelle attività scolastiche. Ricordo inoltre alla "cara maestra" che è un suo dovere far partecipare i bambini a tutte le iniziative e riconoscere il loro potenziale e abilità. Inoltre, qualora la cara maestra se lo fosse dimenticato lei ha l'obbligo di garantire a tutti i bambini una crescita didattica e cognitiva.

La scuola che frequenta Lorenzo è un piccolo plesso composto da 16 bambini , 15 coinvolti nella rappresentazione e uno  cioè lui, no! Ma la maestra però ha avuto molta premura nel prendersi i soldi anche dalla madre di Lorenzo. In questa occasione alla maestra non gli è venuto in mente di informare la donna che suo figlio non avrebbe partecipato alla recita perchè escluso, ghettizzato e umiliato da lei stessa.

Le dichirazioni della DS fanno letteralmente ridere: "Il bambino ancora non ha la 104, quindi non avendo la maestra di sostegno; le altre insegnanti non possono  riservagli un trattamento diverso". Ma che motivazioni sono queste? Dov'è l'interesse e il bene del bambino? Lorenzo viene escluso perchè le maestre che sono li non sono capaci di relazionarsi con lui, non hanno le giuste competenze e la preparazione didattica per approcciarsi a lui. Insomma, per farla breve sono maestre per caso.

L'esclusione non andrebbe fatta nei confronti di questo bambino ma nei confronti di questa maestra e  del DS perchè persone del genere non sono degne di ricoprire una carica cosi onorevole.

Io mi domando: "Se i bambini non sono una vostra priorità, se il loro bene non vi interessa, se li usate solo a fini economici, ma perchè non cambiate mestiere?".

Con la vostra incompetenza rovinate il futuro di un bambino, la sua autostima e il suo sviluppo.

Provate solo a immaginare lo stato d'animo di questo bambino nell'essere l'unico a non partecipare alla rappresentazione di Natale? Poi mi chiedo che senso ha preparare una recita con dei bei canti sul natale, sull'amore, sull'accoglienza, sulla cooperazione, l'inclusione, la solidarietà se poi nella quotidianità non siamo capaci di concretizzare tutto questo?

Le belle parole, le belle recite devono essere supportate da atti concreti.

Io provo una profonda rammaricazione e disdegno nei confronti di tutto questo!

Alla famiglia di Lorenzo consiglio di rivolgersi a un bravo pedagogista che possa aiutare il piccolo nell'apprendimento didattico perché dubito che le maestre siano capaci di stimolarlo e spronarlo 

Dr.ssa Antonella Manfredi.