L'identità negata delle donne. C'è bisogno di coraggio e forza

L'identità negata

In questi giorni i social, la televisione e i giornali sono pieni di notizie che riportano argomenti sull'identità negata delle donne. 

Al genere femminile viene impedita l'indipendenza, l'autonomia e la crescita PROFESSIONALE e PERSONALE. Ogni articolo letto o ascoltato ha come comune denominatore l'insinuazione che quando una donna fa carriera non è per meritocrazia ma perchè è scesa a compromessi. Questo tipo di pensiero è un concetto culturale che va assolutamente sradicato. 

Dobbiamo educare le bambine a farsi valere, a pretendere rispetto dagli altri e a rispettarsi. Dobbiamo educare i bambini ad avere considerazione delle donne e ad apprezzarne l'identità. 

Frasi maschiliste che in questi giorni abbiamo ascoltato in diverse conferenze stampa o in programmi televisivi ci offrono la panoramica di un paese che purtroppo ancora oggi ha pensieri retrogradi e beceri. 

Essere una donna oggi nel nostro paese sicuramente non è cosa facile anzi, le difficoltà sono sempre più insidiose. Siamo costrette a ricevere uno stipendio inferiore agli uomini, non abbiamo la libertà di formarci una vita privata solida -altrimenti si ricevono le prime ritorsioni - e per finire una donna bella è considerata un oggetto di desiderio. 

Una donna non può fare carriera perchè le allusioni al suo ruolo sono svariate ma con un'unica tematica. Anche la politica ci ha mostrato un episiodo disdicevole contro Laura Boldrini, a tempo dell'accaduto presidente della Camera dei Deputati, l'inferenza era rivolta alla sua carica e al come essa sia arrivata a ricoprire quel ruolo. 

Concetti, frasi , illazioni che non solo offendono l'identità personale delle donne ma offendono un intero Paese che purtroppo non riesce a crescere per colpa di individui ignoranti e stolti. 

Un paese in crescita e in  evoluzione non denigra ma valorizza. Per questo motivo le famiglie hanno un ruolo importante nell'educazione non maschilista per gli uomini e non servizievole per le donne. 

E' importante che le donne non perdano mai la voglia di far sentire la propria voce. Siamo noi donne che dobbiamo batterci per cambiare un sistema culturale e sociale che vuole annullare e alienare l'identità del genere femminile. 

Essere una donna non significa essere un oggetto sessuale, non significa servire l'uomo e soprattutto non significa accettare l'eliminazione della persona. Le donne devono cambiare anche il proprio modo di porsi nella società, devono farsi valere e devono  dimostrare le proprie competenze e abilità senza paura e timore. 

Alcuni uomini, quelli che non possono essere considerati tali, temono nell'ambito lavorativo un confronto con le donne perchè spesso si sentono inferiori. I padri-padroni lo sono sia in ambito lavorativo che in ambito familiare. Ed ecco che è fondamentale che le madri insegnano alle proprie figlie il valore dell'essere donne e i padri insegnano ai propri figli ciò che realmente significa essere uomini. 

L'educazione al rispetto dell'indentità degli individui nasce all'interno del nucleo familiare. Le donne non devono cadere in trappole denigratore, non devono sentirsi inferiori agli uomini, non devono sentirsi un problema; ma devono tirar fuori il proprio coraggio e la propria forza per combattere battaglie che li condurrà verso la LIBERTA'. 

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Dr.ssa Antonella Manfredi