Genitori, amici dei figli! Fate attenzione la linea da non oltrepassare è molto sottile.

Genitori, amici dei figli

Spesso mi viene posta la domanda : " I genitori devono essere amici dei propri figli?". 

I genitori devono: ascoltare, consigliare, essere complici -dei propri figli- ed empatici. Tutto questo lo ritroviamo anche nella relazione tra due amici, ciò che distingue un amico da un genitore è il tipo di rapporto che si viene a creare. 

Con un amico la relazione è paritaria entrambi sono sullo stesso livello, quello che non deve e non può accedere tra figlio e genitore. I genitori devo essere accoglienti con i figli, devono istaurare un rapporto basato sul dialogo; ma non si devono mettere sullo stesso piano.

I bambini e ragazzi hanno bisogno di guide, di punti di riferimento.  I genitori non devono perdere la loro autorevolezza , che spesso genera conflitti e scontri. Sono proprio quest'ultimi, che permettono ai bambini di entrare nel mondo degli adulti e agli adolescenti consentono di non andare alla ricerca del conflitto all'interno della società. 

I vostri figli avranno degli amici, non sostituitevi a loro. Ci sono dei ragazzi che riescono a fare le confidenze più intime e private ai genitori ben venga tutto questo ; anche perché sono la prima che consiglia alle famiglie di parlare di sessualità e cambio del corpo durante la pubertà.

I figli, non devono diventare i genitori di loro stessi e nè tantomeno devono essere i genitori dei loro genitori. I bambini e ragazzi hanno bisogno e necessità di ancore solide che nel momento opportuno sappiano dire anche dei No, motivandoli con spiegazioni valide. 

Quindi alla domanda " I genitori devono diventare gli amici dei propri figli?". Io rispondo: " Perché un genitore dovrebbe diventare l'amico del proprio figlio? Forse, perchè fare il genitore è molto più impegnativo che fare l'amico? I vostri ragazzi hanno i loro amici e credetemi gli bastano".

Un genitore è un insegnante di vita! Nel momento che un figlio non riconosce in lui il ruolo genitoriale si vanno a creare degli disquilibri interni al ragazzo. Sopratutto, nel periodo adolescenziale dobbiamo fare molta attenzione a ricordarci che i ruoli sono fondamentali per mantenere lo stato delle cose in equilibrio. L'alterazione delle relazione crea confusione ed è controproducente. 

I genitori, sono delle figure importanti ed essenziali per la vita di un bambino devono mettere delle regole, devono contrattare gli orari di uscita e di entrata. Un genitore deve mostrare saggezza, maturità e controllo.

Preciso un altro punto che mi sta molto a cuore: Un genitore non deve essere autoritario, dittatore o padre-padrone, perchè con queste componenti si crea una relazione di paura che creerà comunque delle instabilità nel bambino. 

Per una buona relazione è importante trovare il giusto equilibrio, gli eccessi creano scompensi . 

Dr.ssa Antonella Manfredi